giovedì, Aprile 3, 2025
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SERRAVALLE, E’ ARRIVATO DON ANDREA MASINI – Di Leonardo Peverati –

DON ANDREA MASINI

E’ ARRIVATO DON ANDREA

Don Andrea Masini succede a Don Giorgio Caon alla guida spirituale della parrocchia S. Francesco d’Assisi di Serravalle

Don Andrea,

nel giorno in cui Sua Eccellenza l’Arcivescovo, Monsignor Luigi Negri, (che salutiamo e ringraziamo per la sua presenza), ti ha consegnato ufficialmente le chiavi di questa parrocchia e con esse la responsabilità amministrativa, ma, ancor più, quella di “guida spirituale” di questa comunità, mi è stato chiesto di condividere, con quest’assemblea, alcune brevi riflessioni. Cosa peraltro abbastanza complicata se, nel farlo, si tenta di interpretare il pensiero di tutti.

Ci provo e ….dico così:

Dove, se non in questo luogo, la verità deve sempre e comunque trionfare! ??

Tu allora ben comprenderai che, chiedere a questa comunità di dimenticare il tuo predecessore, Don Giorgio, dopo vent’anni di permanenza fra di noi, sarebbe come chiedere oggi ai tuoi ex parrocchiani di Voghiera, Voghenza e Montesanto, di fare altrettanto con te.

E invece Serravalle li ringrazia della loro numerosissima presenza oggi, ….. e ben comprende quanti, ogni domenica, vengono fin qui a salutarti partecipando alla S. Messa.

E’ normale, almeno per i primi periodi, che sia così, perché dopo anni di permanenza in una comunità, non sarebbe normale che i rapporti interpersonali, legati all’amicizia e alla stima reciproca, dovessero svanire nel breve periodo di un trasferimento.

Detto questo la vita continua!! Per Don Giorgio a Francolino, per te qui, in questa piccola, ma attiva realtà paesana.

Credo, infatti, ti sia già accorto appunto, di quanto noi siamo attivi. Così spero tu ti sia accorto della disponibilità nei tuoi confronti, sia di chi orbita attorno alle attività parrocchiali, sia da parte dell’intera comunità paesana che, praticante o no, ha sempre avuto per i sacerdoti che si sono succeduti in questi anni, il massimo rispetto e la massima considerazione.

Certo, bisognerà imparare a conoscerci sempre più e sempre meglio, per poter magari condividere scopi, progetti e iniziative per il bene comune.

E’ dal 18 settembre che sei con noi. Non è tanto, ma certamente la strada che percorreremo insieme la stai e la stiamo già tracciando.

A te e a noi il compito di capire le esigenze e le aspettative di tutti.

…Ma, soprattutto, e questo vale per noi parrocchiani, in quanti sono impegnati nelle varie attività parrocchiali, nelle associazioni del volontariato che orbitano attorno alla parrocchia, SOPRATTUTTO dicevo, in tutto questo mondo variegato e voglioso di fare, la speranza è che ci sia il buonsenso di mettersi in ascolto di chi, pur nella condivisione, ha l’onere e la missione di guidare spiritualmente questa comunità. Non vogliamo avere dubbi che questo succederà!

Dopo un breve periodo di rodaggio, per tutti sarà più semplice capire come mettersi a disposizione. Quel mettersi a disposizione che a volte potrebbe anche significare fare un passo indietro, quel mettersi a disposizione che significa CAPIRE il momento, CAPIRE quando è meglio mettersi in ascolto, piuttosto che volere a tutti i costi essere i protagonisti.

Don Andrea, parlando con i tuoi ex parrocchiani e leggendo, in qua e in la, nel tentativo di capire chi il buon Dio ci ha mandato, vedendo le tue prime iniziative e ascoltandoti in questi giorni, di te ci siam fatti l’idea che i giovani, bambini e adolescenti siano, nei tuoi progetti, i principali soggetti ai quali dedicherai gran parte del tuo impegno pastorale.

Come non essere d’accordo!!

Passati gli anni delle scuole elementari, giunti in seconda media, ricevuti i sacramenti dell’Eucarestia e della Cresima, gran parte di loro si allontana dalla pratica religiosa. In tantissimi non trovano lo spazio e l’interesse necessari per un impegno, costruttivo e attivo, che porti a una maturazione consapevole dei valori Cristiani.

Qualcuno, non solo che li capisca, ma che attivamente li sostenga nel duro impegno insito nell’affrontare le difficoltà della vita e per dare alla vita stessa un senso, …..questo qualcuno è indispensabile.

Certo il compito delle famiglie è fondamentale, ma si sa, inutile nascondersi dietro un dito: chi siano esattamente i nostri figli, fuori dall’ambiente famigliare, non sempre ci è dato sapere. Ed è così allora che con l’aiuto della scuola, il valore d’iniziative a supporto è enorme e in questo la parrocchia funge spesso da ultimo, ma non meno importante, baluardo.

Certo la nostra popolazione è mediamente molto anziana, ….e tutti conosciamo le difficoltà della vecchiaia. Anche qui il tuo compito credo sarà prezioso e attento.

Come, speriamo, sarà prezioso e attento verso chi vorrà continuare l’opera di volontariato volta a valorizzare questa piccola comunità, lontana sì e geograficamente un po’ fuori mano, rispetto alle città e i grandi paesi che la circondano, ma, lo sottolineo nuovamente, molto attiva sul piano dell’impegno sociale.

Don Andrea, d’ora in poi tu sarai il nostro “DON”!!

L’augurio di quest’assemblea, quello che ti fa l’intera comunità di Serravalle, ne sono certo, è quello di una buona e proficua permanenza fra noi, proficua sia dal punto di vista spirituale, che umano….

Che tu sia il benvenuto, nel nome del Signore!!

Leonardo Peverati – 13.11.16

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