
Berra – “È una vera porcheria. E mia nonna è ancora all’ospedale” ritorna alla carica, con parole pesanti, il nipote dell’anziana signora costretta ad abbandonare il suo alloggio popolare a seguito di un incendio sviluppato nell’appartamento soprastante.
Era la serata del 27 ottobre quando in un appartamento in via Albersano a Berra, in località “comunel”, causa una candela accesa dal residente privo di utenze, un incendio e le conseguenze dell’acqua usata per domare il rogo causò danni anche all’appartamento sottostante.
“Dicono che l’appartamento è agibile – replica ancora il nipote – ma è chiaro che non è vero. L’acer chiede tempo ed il sindaco Zamboni non si fa sentire. E poi le macerie, i resti dell’incendio sono ancora lì”.
A distanza di due settimane dall’evento la situazione pare ancora la medesima se non peggiorata, sono le accuse del nipote.
(d.m.b.)
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