giovedì, Aprile 3, 2025
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RIVA DEL PO – CAMPI ESTIVI A CINQUE STELLE PER I CITTADINI DI RIVA – 350 EURO AL POSTO DI 105 – IL COMUNE: ERA UNA TARIFFA PROPAGANDISTICA E NON E’ POSSIBILE MANTENERLA – OPPOSIZIONE: ABBIAMO PROPOSTO UN RIBASSO…

Riva del Po – Campi estivi a 350 euro, contro i 105 euro dell’anno scorso: si alza la polemica. Le iscrizioni dei servizi scolastici per lanno 2025/26 nel comune di Riva del Po sono iniziate da qualche giorno e già fanno molto discutere con le parti politiche che si contendono a suon di post su Facebook la “verità”.

Le iscrizioni riguardano il pre e dopo scuola, aperte fino al 31 maggio, il nido e i centri estivi, fino al 15 maggio. E sono proprio quest’ultimi che stanno facendo discutere, per via dei costi, che anche se non sono elevati – dipende dai punti di vista – sono passati dai 105 euro a 350 euro, un aumento del 333%. Non è certo un fulmine a ciel sereno, perché da tempo la Giunta Simoni aveva annunciato questo aumento, tramite il vicesindaco con delega al bilancio Leonardo Peverati, durante una seduta del consiglio comunale.

“Il costo dei centri estivi sarà di 50 euro a settimana – aveva spiegato Peverati – un aumento indispensabile, per salvaguardare i conti dell’Ente”. Ma il vicesindaco aveva anche rincarato la dose. “I 105 euro della passata legislatura era solo un motivo propagandistico, in prossimità delle elezioni amministrative”. Una dichiarazione sposata in pieno da tutto il gruppo Gente di Riva del Po. Questa polemica era nata anche la passata legislatura, con la Giunta Zamboni che ne spiegava la giusta scelta: “Aiuto alle famiglie con buona qualità dei servizi”.

Un aumento che mette qualche famigla in difficoltà. “Ho due figli – spiega una mamma – e quindi dovrò pagare 700 euro, che per noi significa metà mensilità: un bel aumento e soprattutto un bel sacrificio”. A far desistere la Giunta Simoni da questo aumento ci aveva provato il gruppo di minoranza Uniti per Riva del Po, presentando un emendamento in fase di approvazione delle tariffe, respinto a maggioranza.

“Avevamo presentato un emendamento per mantenere il costo bassissimo a carico delle famiglie di 105 euro, per le 7 settimane, proprio per andare incontro alle esigenze lavorative dei genitori e per dare un segnale concreto di vicinanza e di aiuto per coloro che hanno difficoltà a conciliare lavoro ed impegni famigliari – spiega la consigliera di Uniti per Riva del Po, Egle Cenacchi – La Giunta Simoni le ha aumentate a 350 euro: ah, ma va tutto bene”.

I costi di tutti i servizi scolastici non sono legati all’Isee ma hanno tariffe uguali per tutti, anche per i non residenti nel comune di Riva del Po. Come detto, i campi estivi costano 50 euro a settimana, comprensivi di mensa e trasporto, e non sono rimborsabili in caso di assenze, per qualsiasi motivo. Il prescuola costa 50 euro per tutto l’anno. Il doposcuola prevede due erogazioni settimanali e vanno da 7 euro per un solo pomeriggio fino a 56 euro mensili per due volte a settimana ed una tantum di 10 euro.

Le iscrizioni sul portale del comune sono aperte 7 giorni su 7 e 24 ore su 24, on line. Per poter utilizzare i portali sarà necessario possedere SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) o C.I.E. (Carta Identità Elettronica).

Si prega di leggere attentamente il documento allegato con tutte le istruzioni operative sul sito del comune.

(dmb)

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